Odierai il prossimo tuo – Matteo Maria Zuppi con Lorenzo Fazzini

Ci sembra il momento giusto per parlare di questo libro, nato da conversazioni scambiate tra l’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi e il giornalista Lorenzo Fazzini nel corso di due anni, 2018 e 2019, prima dello scoppiare della pandemia e prima dell’enciclica “Fratelli tutti”. Parte dal constatare, con un linguaggio semplice e accattivante, come la nostra società sia sempre più incattivita, rapporti e comunicazioni siano dominati dall’aggressività, la diffusa violenza verbale si traduca talvolta in violenza fisica, soprattutto nei confronti dei più deboli, anche all’interno della comunità dei credenti.

Come uomo di Chiesa Zuppi ritiene urgente affrontare la questione dell’odio, sentimento che disumanizza e condanna alla solitudine e ritiene giusto interrogarsi sulle paure che alimentano ostilità e intolleranza. Esamina situazioni diverse, mettendosi in dialogo con pensatori, filosofi, teologi, e attingendo alle proprie esperienze personali, proprio per far comprendere come l’odio abbia una capacità distruttiva enorme, non possa essere giustificato né tollerato. L’unico antidoto è l’amore, l’unica risposta possibile è la fraternità, che vale non solo per i cristiani, ma anche per fedeli di religioni diverse e non credenti. L’invito di Zuppi è una sfida a ritrovare una autentica solidarietà, a partecipare alla vita degli altri, a guardare al pluralismo religioso come opportunità per rinnovare le ragioni della propria fede, a promuovere l’accoglienza, ad aprirsi all’amore, forza creativa che costituisce la dimensione più autentica di ogni essere umano.

 

Matteo Maria Zuppi con Lorenzo Fazzini, 

Odierai il prossimo tuo

Perché abbiamo dimenticato la fraternità

Riflessioni sulle paure del tempo presente

PIEMME 2019

 

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