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IL SALE DELLA TERRA – Jeanine Cummins
La vita di Lydia viene sconvolta dal massacro della propria famiglia dai killer del narcotraffico. Costretta a fuggire per salvare la propria vita e quella di suo figlio, unici superstiti, sperimenta la condizione di migrante. E durante la fuga piena di colpi di scena e situazioni mozzafiato si ricorda quando “ con la curiosità distaccata delle classi agiate, si è chiesta in che condizioni spaventose vivessero (i migranti) per convincersi a partire. Per convincersi ad abbandonare la loro casa, la loro cultura, la loro famiglia, persino la loro lingua e correre un pericolo terribile, rischiare la loro stessa vita, tutto per il sogno di raggiungere un paese lontano che nemmeno li vuole.” Un romanzo crudo, potente, coinvolgente. Cosa vuol dire balzare sulla Bestia, il treno merci su cui si salta al volo rischiando di essere stritolati? Perché i sicari cercano di ucciderla?
Come restare umani nella traversata del deserto tra chi può aiutarti e chi vuole solo approfittare della tua situazione di necessità? Un libro che come dice Stephen King “sfido chiunque a leggere le prime sette pagine di questo libro e a non finirlo”. Un romanzo che aiuta a riflettere sul dramma delle migrazioni.
Jeanine Cummins, IL SALE DELLA TERRA, Feltrinelli 2020 € 18,00
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