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Viviamo in “un mondo di profughi”
Continuano gli appuntamenti dei “Mercoledì” di Sant’Angelo, che quest’anno hanno come filo conduttore “Dall’io al noi”, da una visione egocentrica a una di relazione fraterna.
Nel primo incontro di febbraio ha avuto al centro la “Economy of Francesco”, come vera alternativa alle tradizionali ricette di sviluppo; il secondo incontro di marzo, con lo psicoterapeuta Alberto Pellai ci ha consentito di approfondire la necessità di un approccio diverso nei rapporti fra le persone, partendo dalla più giovane età.
Il 20 aprile affronteremo il tema “Un mondo di profughi – Gli ucraini e tutti gli altri”.
Pensato nello scorso autunno, infatti, l’incontro dovrà inevitabilmente e doverosamente tenere presente (e partire da) il dramma della Ucraina invasa, che ha provocato vittime, devastazioni e un fiume di “displaced people”, all’interno e verso l’esterno del Paese. Ma naturalmente senza dimenticare gli altri focolai di guerra in giro per il mondo, i campi profughi in Turchia e Grecia, i lager in Libia…
Ci aiuterà nel nostro approfondimento il giornalista Paolo Lambruschi, caporedattore di Avvenire. Se le condizioni lo consentiranno, realizzeremo anche un collegamento con Angela Caponnetto, giornalista di Rainews, che sta coprendo la situazione dei profughi in Moldavia.
L’appuntamento è per le 20.45 nella Saletta San Bernardino di Sant’Angelo (ingresso da via Bertoni); sarà assicurato anche il collegamento con i canali Facebook e YouTube del CHC e del convento di Sant’Angelo.
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