progetto concluso

Sostegno a distanza

Per i giovani di aree sottosviluppate o di conflitto, studiare è più che un’opportunità, è anche l’occasione per costruire un futuro di pace, giustizia e benessere. E’ nello spirito della nostra associazione sostenere i giovani e offrire loro una chance per il futuro. Per cui abbiamo sentito il dovere di rispondere alla segnalazione di Abuna Mario Cornioli, un sacerdote da anni impegnato in prima persona “al di là del muro” in Terrasanta, circa le difficoltà a continuare gli studi per un giovane palestinese che vive a Gaza.
Fadi era un ragazzo di 18 anni, diplomato con il massimo dei voti, ma la sua famiglia non aveva le possibilità economiche per sostenerlo agli studi. Grazie alla segnalazione di Abuna Mario, abbiamo promosso una raccolta fondi per dare a Fadi la possibilità di frequentare l’università. La borsa di studio gli ha consentito di iscriversi all’università di Madaba, in Giordania, dove ha superato con ottimi risultati tre anni di ingegneria. La scelta di un’università giordana è stata determinata dalla vicinanza, dalla relativa facilità di accesso e dalla maggiore garanzia di ritorno al suo paese dopo gli studi, per aiutare il suo paese e la sua gente nel migliore dei modi.
Concluso l’impegno con Fadi, abbiamo pensato che fosse comunque molto importante offrire la possibilità di studiare ad altri bambini o giovani meritevoli e bisognosi, le cui famiglie non sono in condizioni di sostenerli. Su segnalazione di suor Alicia Vacas, giovane missionaria comboniana che viveva a Betania di Gerusalemme, ci siamo presi cura di due ragazze palestinesi, una cristiana ed una jahalin, che volevano concludere l’università a Ramallah, senza avere più il sostegno della OnG spagnola che le aveva aiutate fino ad allora. Inoltre si è consentito l’accesso alla scuola superiore ad un ragazzo beduino destinato altrimenti alla pastorizia e ad una situazione di emarginazione.

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