È partito il progetto pilota “Bambine: dalla scuola il futuro”!

Come riferiamo più ampiamente in un altro articolo, in gennaio siamo stati in Sierra Leone, dove abbiamo avuto l’opportunità di discutere del progetto direttamente con il personale del Community Health Post di Crossing, villaggio che fa parte della Comunità di Kwama. L’ambulatorio, con uno staff di nove elementi più sei volontari, è l’unico riferimento medico per ventiquattro villaggi situati nella Western Area, per un totale di circa 14.000 persone.

Abbiamo così concordato con il dott. James Conteh e il suo staff la modalità di intervento, che ha previsto dapprima la sensibilizzazione degli insegnanti sul tema e la raccolta dei dati delle bambine delle classi seste delle undici scuole primarie coinvolte; poi, grazie alla somministrazione di uno specifico questionario e in collaborazione con gli insegnanti stessi, è avvenuta la selezione delle prime sessanta bambine beneficiarie del programma.

       

Sono quindi stati organizzati gli incontri di formazione sul tema per gli insegnanti e per le famiglie delle beneficiarie.

A breve, inoltre, si svolgeranno gli incontri formativi rivolti alle bambine, che riceveranno un kit igienico-sanitario comprendente: una borsa (prodotta dal laboratorio di sartoria del centro di formazione professionale di KCDP), un porta-sapone con sapone, una bacinella, un asciugamano e una fornitura di assorbenti, mentre l’ambulatorio verrà fornito dei medicinali eventualmente necessari.

Al termine del primo ciclo di formazione, nei successivi due mesi, verranno raccolti i dati sul tasso di assenza delle bambine e sul grado di utilità percepita del programma, grazie alla consultazione dei registri scolastici e alla somministrazione di un secondo questionario. I risultati raccolti permetteranno se possibile di migliorare il ciclo di formazione con il secondo gruppo di sessanta bambine. Al termine del secondo ciclo si analizzeranno tutti i dati raccolti e si potrà fare una valutazione complessiva del progetto pilota.

Parallelamente alle attività descritte verranno realizzati i primi interventi sulle strutture dei servizi igienici, almeno quelli possibili con il primo limitato budget (piccole riparazione, dotazione e sostituzione delle porte etc.), affinché le buone pratiche trasmesse possano effettivamente essere messe in pratica.

Argomenti trattati:
# # # # # # # # # #