Aggiornamenti dalla Palestina

I massacri a Gaza continuano, mentre rimane caldo il fronte in Cisgiordania con i coloni fuorilegge che tengono in scacco perfino l’esercito israeliano, e sotto gli occhi allibiti del mondo si è svolta una violentissima “guerra dei 12 giorni” fra Israele e Iran a proposito di nucleare, con una sorta di tregua che potrebbe portare a una pace più o meno vera e sincera.

E comunque – mettendo da parte le considerazioni di geopolitica – va avanti con immutata volontà il nostro impegno con la realtà Pro Terra Sancta per portare sollievo ai bambini palestinesi sconvolti dalla guerra.

Ci scrive Camilla a nome dei nostri referenti della Associazione:

 

“Finalmente posso condividere con voi aggiornamenti più approfonditi sui nostri interventi in risposta all’emergenza umanitaria a Gaza e al sostegno continuo alla comunità gazawa, che stiamo cercando di accompagnare nel modo più efficace possibile.

Nel report allegato (vedi link più in fondo, ndr) troverete una panoramica completa delle attività svolte. Intanto, ci tengo ad anticiparvi che la vostra preziosa donazione di 6.000 euro, ricevuta lo scorso aprile, è stata in parte impiegata – come da proposta iniziale – per sostenere le attività psicosociali nei campi profughi di Gaza, grazie alla collaborazione con l’associazione Atfaluna, operativa direttamente sul campo.

Inoltre, in accordo con lo staff locale palestinese di Pro Terra Sancta, i restanti 1.000 euro, inizialmente destinati alla distribuzione di aiuti presso la Parrocchia latina sono stati riassegnati, a causa del protrarsi dei blocchi umanitari imposti da Israele e delle nuove necessità emerse. Tali fondi hanno contribuito a sostenere le attività ricreative e psicosociali rivolte a circa 70 bambini e ragazzi orfani di Gaza, ora rifugiati a Betlemme, organizzate dal team di Pro Terra Sancta Betlemme.

Questa riassegnazione si è resa necessaria per far fronte al continuo evolversi della tragica situazione e per rispondere con prontezza ai nuovi bisogni che emergono in tempi molto ristretti. Solo attraverso una gestione flessibile e attenta delle risorse è possibile garantire un uso razionale ed efficace dei fondi di aiuto, massimizzando l’impatto concreto del vostro sostegno là dove è più urgente.

Nel frattempo, rimaniamo costantemente in contatto con la Parrocchia latina di Gaza, monitorando la situazione e pronti a intervenire non appena sarà possibile, si spera al più presto, riprendere le attività di distribuzione dirette anche lì.

Certa della vostra comprensione, vi ringrazio a nome di Pro Terra Sancta per l’aiuto che date a tutta la comunità palestinese, in una situazione così drammatica e incerta”.

Qui il Report completo sull’Emergenza Gaza

 

“Condivido con piacere anche il report finale del progetto dedicato alle attività di supporto psicosociale a Betlemme, pensato per i ragazzi del Franciscan Boys Home e per le loro famiglie.
Grazie al vostro contributo dello scorso anno avete permesso a questi ragazzi e ai loro genitori di trovare equilibrio e serenità in una quotidianità continuamente minata dalla difficile situazione in Cisgiordania.”

Qui il report finale Hope, Learning and Opportunities: Nurturing Growth and Potential

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