Centro internazione Helder Camara
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RADIO WAUMINI
LOCALITA': Kenya - Nairobi
RESPONSABILE: Fr. Martin Wanyoike,referente locale del Waumini Communication Limited, ed il Centro Helder Camara
INTERVENTO: Consentire l’accesso ai moderni mezzi di comunicazione ai giovani abitanti degli slums, offrire opportunità di formazione e conseguentemente di un lavoro dignitoso e onesto ai giovani, evidenziare le difficoltà e la dura realtà di vita negli slums, a
IMPORTO: € 192.700
Promozione dei mezzi di informazione per dar voce ai milioni di persone che vivono in condizioni al limite della dignità negli slum di Nairobi
Contesto: Il Kenya è, oggi, il Paese più industrializzato dell’Africa orientale, e la sua capitale, Nairobi, tra le più ricche dell’Africa nera. Capitale che, però, ospita anche baraccopoli (slum) tra le più degradate la mondo, dove mancano servizi di qualsiasi tipo e dove vive la metà della popolazione, ovvero più di due milioni di persone. Lo Stato si è letteralmente ritirato da queste aree. Non stupisce, allora, che i mezzi di informazione parlino degli slum solo in termini negativi, atteggiamento che contribuisce non solo a far sì che l’indifferenza prenda il sopravvento, ma anche a frustrare la speranza delle persone che lì cercano di vivere dignitosamente nonostante le pessime condizioni in cui sono costretti.

Destinatari del progetto:Il progetto, avviato nel novembre 2005, ha riguardato sessanta giovani di entrambi i sessi, che hanno seguito un corso di formazione in giornalismo radiofonico della durata di un mese per poi divenire reporter di Radio Waumini per i successivi due anni. I giovani giornalisti, selezionati in venti realtà appartenenti alla rete KUTOKA (rete di collettività locali come Parrocchie, Comunità protestanti, Associazioni…), sono stati nel contempo beneficiari e agenti realizzatori del progetto.
Infatti, oltre ad avere acquisito una formazione professionale, sono stati redattori del programma radio “Sauti Kutoka Ghetto” ( La Voce degli Slum) che ha raggiunto milioni di persone dentro e fuori dagli slum, trattando temi di utilità civile (diritti umani, violenza, HIV ecc) e allo stesso tempo cercando di far emergere quanto di buono vive negli slum, grazie al contatto diretto dei neo-reporter con le realtà locali, delle quali sono diventati, in qualche modo, rappresentanti.

Il progetto
Agendo nella convinzione che la comunicazione sia d’aiuto nel far emergere e affrontare i bisogni e che la formazione sia un mezzo efficace per intervenire dall’interno nei casi di degradazione sociale e superarla, il progetto ci è parso non solo in totale consonanza con gli intenti e gli obiettivi del Centro Helder Camara, ma anche uno strumento di azione mirato e realistico per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle Comunità che abitano gli affollatissimi slum di Nairobi e, in modo particolare, dei giovani.
A partire dal 2003 abbiamo avuto costanti rapporti con un gruppo di giovani kenyoti, già seguiti dall’Associazione Koinonia nell’ambito del nostro progetto “Giovani cittadini di un unico mondo”. Avendo riscontrato, durante una nostra visita di verifica in Kenya che i giovani stavano rispondendo molto bene e con interesse alla formazione sulla mondialità, e confrontandoci con gli educatori locali, abbiamo deciso di recepire e sostenere il desiderio di Radio Waumini Communication Limited di formare circa 60 giovani per trasformarli in reporter radiofonici e animatori della Comunità.
Lo scopo di Radio Waumini era quello di creare gruppi di aggregazione, condivisione e auto-aiuto in grado di affrontare insieme i problemi di coloro che abitano all’interno degli slum e di organizzare azioni di riscatto e affrancamento dalle attuali, indegne condizioni di vita.

Il progetto, oltre alla formazione dei sessanta giovani reporter, ha previsto, anche, l’acquisto di un furgone radiofonico per poter trasmettere direttamente dagli slum, oltre a venti minidisk per dare ai giornalisti gli strumenti necessari al loro compito. In tal modo non solo l’iniziativa è stata maggiormente diffusa nel territorio ma hanno potuto prendere parte alle trasmissioni molte persone direttamente coinvolte nei temi trattati, portando così la loro testimonianza “in diretta”.
Il programma radio Sauti Kutoka Ghetto, frutto del progetto, ha avuto e continua ad avere un buon successo di pubblico e una serie di importanti riconoscimenti istituzionali (Commissione Nazionale per i Diritti Umani, Unisco attraverso la Commissione Nazionale per il Controllo dell’AIDS, nomina per il BBC Radio Africa Award 2007).

Altre ricadute positive non previste inizialmente dal progetto ma stimolate dallo stesso sono state:

- la nascita di una scuola internazionale di giornalismo gestita da Waumini Communication, che vede studenti giungere da tutta l’Africa.
- La nascita di un giornale di strada
- La nascita di una radio Comunitaria finanziata dall’Unesco
Cosa puoi fare tu
Stiamo promuovendo una nuova iniziativa, sempre in Kenya, per dar seguito al progetto Radio appena conclusosi. L'idea è di creare una rete all'interno dei diversi slum.
Se volete darci una mano, inviateci un vostro contributo, anche piccolo, che servirà per avviare nuove attività.


Se vuoi assumerti un impegno concreto di solidarietà,
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Centro Internazionale Helder Camara, presso BNL - Ag. 13 (Milano) - c/c 18478 - ABI 01005 - CAB 01613, specificando nella causale
" Se vuoi assumerti un impegno concreto di solidarietà,"

GLI AIUTI SARANNO INVIATI PER INTERO, SENZA ALCUNA TRATTENUTA,
AI RESPONSABILI DEL PROGETTO.
Per visionare il progetto clicca qui


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